Interventi nelle difficoltà scolastiche

Nel cammino scolastico ogni individuo incontra difficoltà specifiche, riferite ad alcuni argomenti del programma, ad alcune materie scolastiche. Quando le difficoltà non sono transitorie, ma riguardano più discipline, o riguardano i processi di base (per esempio la tecnica di lettura percepita come faticosa, lenta e scorretta) ed interferiscono con il benessere del percorso scolastico è opportuno approfondire la natura di queste difficoltà e individuarne le cause. La valutazione psicodiagnostica delle abilità e delle difficoltà di apprendimento ha lo scopo di descrivere le potenzialità di apprendimento dello studente ed individuare i motivi alla base di un apprendimento poco efficace, in modo da tracciare le linee guida di intervento: infatti, anche in presenza di DSA (disturbi specifici di apprendimento) è possibile intervenire per ridurre le difficoltà e creare le condizioni per un percorso scolastico più sereno e soddisfacente.

le difficoltà di apprendimento

E’ stato stimato che uno studente su cinque incontra, nella sua carriera scolastica, un momento di particolare difficoltà tale da richiedere l’aiuto da parte di un esperto.  

Le difficoltà scolastiche sono di tanti tipi diversi e spesso non sono la conseguenza di una specifica causa, ma sono dovute al concorso di molti fattori. Tali fattori possono riguardare sia l’individuo che il contesto in cui egli viene a trovarsi. Relativamente al contesto, e’ stato ampiamente dimostrato come l’ambiente socioculturale, il clima familiare e la qualità dell’istituzione scolastica influiscano sugli esiti scolastici. 

i disturbi dell'apprendimento (DSA)

Col termine disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) ci si riferisce ad un gruppo eterogeneo di disturbi consistenti in significative difficoltà nell'acquisizione e nell'uso di abilità di ascolto, espressione orale, lettura, ragionamento e matematica, presumibilmente dovuti a disfunzioni del sistema nervoso centrale. Possono coesistere col disturbo specifico di apprendimento problemi nei comportamenti di autoregolazione, nella percezione sociale e nell'interazione sociale, ma questi non costituiscono di per sé un disturbo specifico dell’apprendimento.

I disturbi specifici dell’apprendimento possono verificarsi in concomitanza con altri fattori di disabilità o con influenze estrinseche (culturali, d'istruzione, ecc.), ma non sono il risultato di quelle condizioni o influenze (Hammill 1990, p. 77).